ESSERE SANTI COME LUI E' SANTO

ESSERE SANTI COME LUI E' SANTO
La Madonna di Medjugorie, messaggio del 18 aprile 1984 al gruppo di preghiera
Sarò molto contenta se vi rivolgerete a me, quale vostra madre di bontà, d’amore e di misericordia, con questa preghiera: “Madre mia, madre di bontà, d’amore e di misericordia, ti amo con tutto il cuore e mi offro a te. Per mezzo della tua bontà, del tuo amore e della tua misericordia salvami. Io voglio appartenere a te. Ti amo tanto e desidero che tu mi custodisca. Dal profondo del mio cuore, O Madre di bontà, ti prego: dammi la tua bontà affinché con essa io possa meritare il cielo. Ti prego per il tuo immenso amore: concedimi di amare ogni uomo come Tu hai amato Gesù. Ti chiedo anche la grazia di essere palpitante d’amore verso di te. Io mi affido a Te completamente e desidero che tu sia accanto a me in ogni mio passo, perché tu sei piena di grazia e vorrei non dimenticarmene mai. Ma se un giorno io perdessi la grazia, ti prego di donarmela nuovamente. Amen.

domenica 22 maggio 2011

Frasi celebri

"Che cos'è dunque l'uomo? E' un essere che decide sempre ciò che è. " (Viktor Frankl)

Viktor Frankl, neurologo e psichiatra austriaco, fondatore della logoterapia, prigionero dal 1942 al 1945 in quattro campi di concetramento nazisti.

sabato 7 maggio 2011

Benedetto XVI parla alle giovani reclute del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia

“Nell’odierno contesto sociale molti giovani rischiano, infatti, di cadere in un impoverimento progressivo dell’anima, poiché inseguono ideali e prospettive di vita superficiali, che colmano solo bisogni ed esigenze materiali”.

“Fate in modo che la vostra permanenza a Roma costituisca un tempo propizio per sfruttare al meglio le molte possibilità che questa città vi offre per dare un senso sempre più solido e profondo alla vostra vita”, ha esortato il Pontefice rivolgendosi ai membri della Guardia Svizzera.

“Il periodo che trascorrerete nella 'Città eterna' sarà un momento eccezionale nella vostra esistenza – ha aggiunto –: vivetelo con spirito di sincera fratellanza, aiutandovi gli uni gli altri a condurre una vita esemplarmente cristiana, che corrisponda alla vostra fede e alla vostra peculiare missione nella Chiesa”.

Guardare a Cristo
“Quando alcuni di voi oggi giureranno di svolgere fedelmente il servizio nella Guardia Svizzera Pontificia e altri rinnoveranno questo giuramento nel loro cuore, pensate al volto luminoso di Cristo, che vi chiama ad essere autentici uomini e veri cristiani, protagonisti della vostra esistenza”, ha chiesto il Papa.

La passione, morte e risurrezione di Gesù “sono un eloquente richiamo ad affrontare con consapevole maturità gli ostacoli e le sfide della vita”, ha sottolineato.

“Lui solo è la Verità, la Via e la Vita. Lui deve diventare ogni giorno di più il parametro della nostra vita e del nostro comportamento, così come Lui ha scelto la piena e totale fedeltà alla missione di salvezza affidatagli dal Padre come misura e fulcro della sua vita”.

“Il Signore, cari giovani, cammina con voi, vi sorregge, vi incoraggia a seguirLo nella stessa fedeltà”, ha ricordato Benedetto XVI, augurando ai presenti “di sentire sempre la gioia e la consolazione della sua presenza luminosa e corroborante”.

“La vostra significativa presenza nel cuore della cristianità, dove folle di fedeli giungono senza sosta per incontrare il Successore di Pietro e per visitare le tombe degli Apostoli, susciti sempre più in ciascuno di voi il proposito di intensificare la dimensione spirituale della vita, come pure l’impegno ad approfondire la vostra fede cristiana, testimoniandola gioiosamente con una coerente condotta di vita”, ha concluso.

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fonte zenit.org

Dal 12 al 21 maggio 2011 Roma ospiterà il Mirabile Dictu-International Catholic Film Festival

L'evento verrà presentato lunedì 9 maggio alle 11.30 presso l’Auditorium (Via della Conciliazione, 4) nel corso di una conferenza stampa alla quale interverranno Liana Marabini, presidente del Festival, il biblista e compositore monsignor Marco Frisina, l'autore di documentari religiosi Alberto Di Giglio, monsignor Franco Perazzolo, del Pontificio Consiglio della Cultura, membro della giuria, e il presidente della giuria Andrea Piersanti.

Quella di quest'anno sarà la seconda edizione del Festival, che al suo esordio ha riscosso grande successo e nasce “con l’intento di dare spazio ai produttori e ai registi di film, documentari, docu-fiction, serie tv, cortometraggi e programmi che promuovono valori morali universali e modelli positivi”[...]

L'iniziativa prevede sette giornate antologiche, di grande interesse per il contenuto e la qualità dei film. Il 12 maggio sarà dedicato a Gesù Cristo nel cinema, il 13 maggio si vedranno film ispirati al tema del sacerdote nell’immaginario collettivo, il 14 verranno proiettati tre film di registi promettenti, selezionati da Carlo Tagliabue.

La giornata del 15 maggio sarà riservata ai documentari di turismo religioso, mentre il 16 sarà il giorno dei cortometraggi. Il 17 maggio Pio XII sarà protagonista di due film da lui interpretati, messi a disposizione del Festival dalla Filmoteca Vaticana, mentre il 19 maggio sarà dedicato ai film di Remo Girone.

fonte zenit.org

martedì 3 maggio 2011

Gesù Cristo, Via, Verità e Vita (Gv 14,6)

"Gesù Cristo è la via, che conduce ciascuno alla piena realizzazione di sé secondo il disegno
di Dio. È la verità, che rivela l’uomo a se stesso e ne guida il cammino di crescita nella libertà. È la
vita, perché in lui ogni uomo trova il senso ultimo del suo esistere e del suo operare: la piena
comunione di amore con Dio nell’eternità." (Orientamenti pastorali CEI 2010-2020)
Jesus Christ You're my Life (video con GPII)

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dalla Bibbia CEI 1974


Genesi



Capitolo 2
 Origine del Sabato


1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. 2 Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro. 3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto. 4a Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati. 4b Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, 5 nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo 6 e faceva salire dalla terra l`acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -; 7 allora il Signore Dio plasmò l`uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l`uomo divenne un essere vivente.
L`uomo nel paradiso terrestre. - 8 Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l`uomo che aveva plasmato. 9 Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l`albero della vita in mezzo al giardino e l`albero della conoscenza del bene e del male. 10 Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi. 11 Il primo fiume si chiama Pison: esso scorre intorno a tutto il paese di Avìla, dove c`è l`oro 12 e l`oro di quella terra è fine; qui c`è anche la resina odorosa e la pietra d`ònice. 13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d`Etiopia. 14 Il terzo fiume si chiama Tigri: esso scorre ad oriente di Assur. Il quarto fiume è l`Eufrate. 15 Il Signore Dio prese l`uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. 16 Il Signore Dio diede questo comando all`uomo: "Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, 17 ma dell`albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti".
Creazione della donna. - 18 E il Signore Dio disse: "Non è bene che l`uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all`uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l`uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l`uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l`uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. 21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull`uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all`uomo, una donna e la condusse all`uomo. 23 Allora l`uomo disse: "Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall`uomo è stata tolta". 24 Per questo l`uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. 25 Ora tutti e due erano nudi, l`uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.