ESSERE SANTI COME LUI E' SANTO

ESSERE SANTI COME LUI E' SANTO
La Madonna di Medjugorie, messaggio del 18 aprile 1984 al gruppo di preghiera
Sarò molto contenta se vi rivolgerete a me, quale vostra madre di bontà, d’amore e di misericordia, con questa preghiera: “Madre mia, madre di bontà, d’amore e di misericordia, ti amo con tutto il cuore e mi offro a te. Per mezzo della tua bontà, del tuo amore e della tua misericordia salvami. Io voglio appartenere a te. Ti amo tanto e desidero che tu mi custodisca. Dal profondo del mio cuore, O Madre di bontà, ti prego: dammi la tua bontà affinché con essa io possa meritare il cielo. Ti prego per il tuo immenso amore: concedimi di amare ogni uomo come Tu hai amato Gesù. Ti chiedo anche la grazia di essere palpitante d’amore verso di te. Io mi affido a Te completamente e desidero che tu sia accanto a me in ogni mio passo, perché tu sei piena di grazia e vorrei non dimenticarmene mai. Ma se un giorno io perdessi la grazia, ti prego di donarmela nuovamente. Amen.
Visualizzazione post con etichetta educazione genitori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta educazione genitori. Mostra tutti i post

martedì 12 novembre 2013

La castità, catechesi di padre Matteo La Grua (1914-2012)

 

Corso L'Arte di amare con Chiara Amirante

Carissimi vi ricordo che Venerdì 15 novembre a #Roma inizia “L’ARTE DI AMARE”, il Corso di Conoscenza di sé e Guarigione del Cuore. Ci incontreremo ogni 3° venerdì del mese nella Chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, via Cassia, alle h. 20,15. L'incontro é aperto a tutti! Vi aspetto Chiara Amirante

 INFO: Per info: 06/94359070 - roma@nuoviorizzonti.org

 Link con più informazioni: http://www.nuoviorizzonti.org/index.php/it/extra/comunicati-stampa/407-appuntamenti-2013-2014

da fb

martedì 1 ottobre 2013

martedì 20 agosto 2013

Parola di Dio

1Cor 15, 57 ...rimanete saldi e irremovibili, prodigandovi sempre nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.

Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi

dal Libro dei Proverbi Prov 1,1-19
Le cattive compagnie 8 Ascolta, figlio mio, l`istruzione di tuo padre e non disprezzare l`insegnamento di tua madre,
9 perché saranno una corona graziosa sul tuo capo e monili per il tuo collo.
10 Figlio mio, se i peccatori ti vogliono traviare, non acconsentire!
11 Se ti dicono: "Vieni con noi, complottiamo per spargere sangue, insidiamo impunemente l`innocente,
12 inghiottiamoli vivi come gli inferi, interi, come coloro che scendon nella fossa;
13 troveremo ogni specie di beni preziosi, riempiremo di bottino le nostre case;
14 tu getterai la sorte insieme con noi, una sola borsa avremo in comune",
15 figlio mio, non andare per la loro strada, tieni lontano il piede dai loro sentieri!
16 I loro passi infatti corrono verso il male e si affrettano a spargere il sangue.
17 Invano si tende la rete sotto gli occhi degli uccelli.
18 Ma costoro complottano contro il proprio sangue, pongono agguati contro se stessi.
19 Tale è la fine di chi si dá alla rapina; la cupidigia toglie di mezzo colui che ne è dominato.

sabato 7 aprile 2012

La famiglia, meditazioni di Chiara Lubich

>Alcuni discorsi di Chiara Lubich sulla famiglia

Indice
“L’evangelizzazione dei figli”
Discorso di Chiara Lubich al Congresso Internazionale Teologico Pastorale in occasione del Giubileo delle Famiglie “I figli, primavera della famiglia e della società”.
Vaticano, Aula Paolo VI, 12.10.2000


“La famiglia è il futuro”
Discorso di Chiara Lubich al 19° Congresso Internazionale della Fondazione Svizzera per la famiglia.
Lucerna (Svizzera), 16.5.1999


“Semi di comunione per l’umanità del 3° Millennio”
Messaggio di Chiara Lubich al Familyfest.
Roma, Palaeur 5.6.1993


“La famiglia e la preghiera”
Discorso di Chiara Lubich al Congresso “Famiglia-società: radici nell’Assoluto per l’oggi dell’uomo”
Castelgandolfo, 8.4.1989


“Uno solo è il maestro”
Discorso di Chiara Lubich al Congresso Famiglia-educazione
Castelgandolfo, 2.5.1987


“Ogni vita chiede amore”
Discorso di Chiara Lubich al Convegno del Movimento per la Vita
Firenze, Palasport 17.5.1986


“La famiglia e l’amore”
Discorso di Chiara Lubich al Familyfest
Roma, 3.5.1981

fonte famiglienuove.org

...

dalla Bibbia CEI 1974


Genesi



Capitolo 2
 Origine del Sabato


1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. 2 Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro. 3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto. 4a Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati. 4b Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, 5 nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo 6 e faceva salire dalla terra l`acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -; 7 allora il Signore Dio plasmò l`uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l`uomo divenne un essere vivente.
L`uomo nel paradiso terrestre. - 8 Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l`uomo che aveva plasmato. 9 Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l`albero della vita in mezzo al giardino e l`albero della conoscenza del bene e del male. 10 Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi. 11 Il primo fiume si chiama Pison: esso scorre intorno a tutto il paese di Avìla, dove c`è l`oro 12 e l`oro di quella terra è fine; qui c`è anche la resina odorosa e la pietra d`ònice. 13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d`Etiopia. 14 Il terzo fiume si chiama Tigri: esso scorre ad oriente di Assur. Il quarto fiume è l`Eufrate. 15 Il Signore Dio prese l`uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. 16 Il Signore Dio diede questo comando all`uomo: "Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, 17 ma dell`albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti".
Creazione della donna. - 18 E il Signore Dio disse: "Non è bene che l`uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all`uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l`uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l`uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l`uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. 21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull`uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all`uomo, una donna e la condusse all`uomo. 23 Allora l`uomo disse: "Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall`uomo è stata tolta". 24 Per questo l`uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. 25 Ora tutti e due erano nudi, l`uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.