ESSERE SANTI COME LUI E' SANTO
venerdì 25 novembre 2011
Far Crescere la Famiglia
giovedì 7 luglio 2011
Per mettere su casa ci vuole un budget, un progetto e perseveranza
Quante cose bisogna sapere per evitare tanti piccoli problemi? Leggi il diario di Susanna e preparati per avere la tua dolce casa...
venerdì 1 luglio 2011
Quello che molti adolescenti non sanno
Si tratta di malattie gravissime per le quali è ragionevole non solo preoccuparsi, ma fare delle analisi di controllo.
Fra le malattie il cui contagio avviene per trasmissione sessuale sono una trentina, di queste il 30% non ha una cura adeguata, mentre 24 di esse, cioè l'80%, colpiscono soltanto le donne.
Esorto quindi i giovani a praticare la castità. Nessuno dei mezzi contraccezione è sicuro al 100% contro queste malattie; è opportuno dunque parlare dell'argomento con i rispettivi fidanzati e fidanzate.
fonte 15 anni un soffio di vita, M. Cereceda, ed. Art
Le malattie a trasmissione sessuale sono una delle principali cause di infertilità.
Leggi la nota informativa del Ministero della Salute
Cosa fare dopo il liceo?
Il percorso di Formazione professionale si rivolge a giovani Artisti dai 18 ai 26 anni.
PER ISCRIVERSI al TEST ATTITUDINALE del 14 settembre ore 10.30
valido per l’accesso all’anno di formazione Ottobre 2011 – Giugno 2012
ed inizio il 3 Ottobre 2011
collegarsi al sito ufficiale e inviare la scheda di iscrizione.
fonte star rose academy
giovedì 2 giugno 2011
Qual è la Tua vocazione, consacrata o sposa, sacerdote o sposo?

video di testimonianze vocazionali
http://www.vocazione.org/chapter/section/id/8
chi è il sacerdote?
Il DNA della vocazione:
La Chiamata
Le Qualità
La Risposta
I Segni:
Sensibilità
Vita Spirituale
Generosità
Richiamo
Chi Chiama:
Una Persona
Un Amico
Il Signore
fonte vocazione.org
corsi di discernimento vocazionale:
...in costruzione...
corso vocazionale dei padri rogazionisti video-storia
venerdì 11 febbraio 2011
mercoledì 26 maggio 2010
Contro il transumanesimo
Messaggi perversi da conoscere ed evitare: oggi scopriamo cos'è il transumanesimo e le invenzioni della tecnica e della scienza che ci disumanizzano!
Intervista al prof. Robert Gahl, docente di Etica fondamentale alla Santa Croce
di Marialuisa Viglione
ROMA, martedì, 25 maggio 2010 (ZENIT.org).- Per qualcuno il termine transumanesimo non significa nulla. Eppure sta dilagando. Perlomeno negli Stati Uniti. Alcuni film che si ispirano a quella filosofia: Matrix, Ai - artificial intelligence (intelligenza artificiale); Iron Man, Blade runner, Avatar. Film di successo, che non possono non aver lasciato un segno nelle coscienze.
Ce ne parla il professor Robert Gahl, americano del Wisconsin, ingegnere, filosofo e teologo, che insegna Etica fondamentale all’Università Pontificia della Santa Croce di Roma.
Cos’è il transumanesimo?
Gahl: La parola vuol dire qualcosa di diverso o oltre l’umano. E questo è un concetto anticristiano. Non può esistere l’oltre-umano nella storia. L’uomo non può diventare qualcos’altro. Perché il punto di riferimento stabile nel tempo è Gesù, uomo perfetto, ieri oggi e domani.
Perché pensa che sia impossibile arrivare un giorno a un qualcosa che supera l’uomo, a un’immortalità materiale, nel senso di vivere nella storia per sempre?
Gahl: Non si può abbandonare il concetto di umanità e pensare a qualcosa di diverso. Per la nostra natura noi siamo autotrasformabili, in quanto esseri spirituali, a immagine di Dio, potenziati dalla ragione. Mentre la natura umana resta uguale, c’è l’evoluzione biologica. Non la trasformazione della specie. I cambiamenti sono accidentali, non sostanziali. Possiamo modificare noi stessi, il contesto sociale, acquisire nuove abilità, come andare in bicicletta. Ma restiamo uomini. Utilizziamo nuovi strumenti, nuovi linguaggi, alteriamo la costituzione genetica (si fa anche senza volerlo fare).
Si riferisce all’eugenetica?
Gahl: L’eugenetica è negativa perché prevede l’eliminazione dell’essere umano (l’omicidio dei down, disabili, handicappati….).
Quindi la tecnologia può essere positiva o negativa a seconda del fine?
Gahl: Acquisiamo aspetti nuovi di conoscenza, nuove tecnologie, per migliorare gli esseri umani. E queste novità sono usate bene o male.
Quando sono usate bene?
Gahl: Quando si applicano le regole morali di rispetto della persona, che è libera e deve essere amata per se stessa. E quindi non deve essere strumentalizzata per altri fini.
E male?
Gahl: Appunto quando si sfruttano le persone, si utilizzano per altri fini. Se invece si aiutano è per il loro bene.
Un esempio di transumanesimo?
Gahl: I replicanti di Blade Runner sono transumani, superano l’umanità, hanno prestazioni migliori, eppure sono schiavi, che poi si ribellano… E il film si chiede: cos’è l’essere umano? La risposta del film è positiva: è uomo chi è capace di amore, di libertà e di rispetto per gli altri.
Il bene del progresso scientifico?
Gahl: È quando si tratta ognuno come se fosse fine a se stesso. Se si eliminano o sfruttano o manipolano le persone (aborti, omicidi, strumentalizzazioni per gli esperimenti) il progresso è cattivo. Se serve per aiutarle è positivo.
Qualche esempio negativo e positivo del transumanesimo?
Gahl: Oggi va di moda il neuro enhancement, un tipo di sviluppo per aumentare la funzione neuronale, il cervello.
E cosa c’è di negativo a potenziare il cervello?
Gahl: E’ positivo per esempio in alcuni campi della medicina, per stimolare il nervo ottico. Ma se si utilizza per manipolare la persona, va contro la morale. Per esempio le macchine create per provocare sensazioni sessuali perverse, fuori dal rapporto d’amore, provocano disordini, con un abbassamento narcisistico. Creano una realtà virtuale che sostituisce la relazione.
Altri meccanismi perversi di manipolazione della neuro enhancement?
Gahl: Ci sono dei farmaci in laboratorio che consentirebbero di lavorare anche 40 ore senza aver bisogno di dormire, per esempio per i piloti di aerei. Il problema è: come sarebbe applicato? Come fanno i test per verificare che non ci siano degli effetti collaterali e qual è il risultato complessivo sull'organismo umano e sulla qualità di vita personale? Se potessi scegliere, se fossi ugualmente riposato dormendo un po’ meno, posso dedicare più tempo alla famiglia. Il rischio è: chi somministra i farmaci e perché? Il datore di lavoro? È fondamentale il rispetto della persona e della sua libertà di scelta.
Un po’ come per il doping?
Gahl: Il doping sportivo è una specie di enhancement per migliorare le prestazioni. Ma a che costo? È molto diffuso nello sport liceale negli Usa, perché non ci sono rigorosi controlli antidoping. Il ragionamento è: avrò successo, entrerò in una buona squadra. Se il contesto obbliga, lede la libertà. Inoltre ci sono degli effetti collaterali molto pericolosi.
Qual è la sua posizione?
Gahl: Non è bene obbligare le persone a fare esperimenti su se stessi. Il transumanesimo ha dei rischi. È necessario rispettare la libertà. Il criterio fondamentale è rispettare e voler bene. La persona è fine a se stessa, e non strumento per altro.
Altro settore del transumanesimo è il cyborg e la robotica. Che ne pensa?
Gahl: Bene il cyborg che salva la vita come il pacemaker per il cuore. O i robot che evitano di fare cose ripetitive e liberano l'uomo per attività più creative. Ma il robot – lo stanno facendo in Giappone – specializzato per celebrare le nozze o per accogliere i clienti in albergo elimina la relazione e crea un mondo virtuale in cui l'uomo interagisce con machine invece di relazionarsi con altre persone. L’accoglienza deve essere, perlomeno in parte, umana e questa parte non può essere sostituita. Avere un’interfaccia con la macchina che sostituisce ogni contatto umano è contro la nostra dignità. Ho bisogno di relazionarmi.
La posizione della Chiesa?
Gahl: La Chiesa spinge per il progresso scientifico, per le scoperte volte a beneficiare l’uomo, migliorarlo, potenziarlo. Ma è contraria alla manipolazione dell’uomo, agli esperimenti sull’uomo, perché contro la libertà e la dignità.
Altro aspetto del transumanesimo è il ricercare l’immortalità?
Gahl: I transumanisti antricristiani materialisti – soprattutto americani e inglesi – cercano l’immortalità sulla terra, allungare la vita per sempre, essere perdurevoli. La speranza materialista è quella di vivere per sempre. Ma non è una vita migliore, con una visione beatifica di Dio.
La risposta del Papa?
Gahl: Bisogna recuperare l’aspirazione al cielo, anziché allungare la vita per sempre. L’ha detto ai luterani nel Kirchentag, la Giornata ecumenica delle Chiese in Germania: ciò che l’uomo più profondamente desidera è l’amicizia, la felicità, l’amore. Non da soli, ma con un altro. Ciò dipende dal dono. C’è quindi la necessità di un Salvatore. Solo con il Salvatore si può raggiungere il Cielo.
Il mito dell’eterna giovinezza non è mai morto?
Gahl: C'era già nell’antichità. La fonte dell’eterna giovinezza è una sorta di transumanesimo antico.
Il suo messaggio di felicità a transumanisti e non?
Gahl: La famiglia al primo posto: contro qualsiasi tentativo di manipolare la nascita dei bambini (eugenetica) per migliorare la specie umana. È una violazione alla libertà di amore tra i genitori. L'affetto sperimentato in famiglia - che è l'amore incondizionato - anticipa la felicità del Cielo: è qui che troviamo la gioia attraverso la vita vissuta per gli altri.
fonte zenit.org
lunedì 17 maggio 2010
giovedì 6 maggio 2010
Benedetto XVI: il matrimonio, strumento di salvezza per la società

“Solo l'amore di Dio – ha ricordato il Papa questo mercoledì – può soddisfare pienamente i nostri bisogni più profondi, e tuttavia, attraverso l'amore tra marito e moglie, l'amore tra genitori e figli, l'amore tra fratelli, ci viene offerto un assaggio dell'amore sconfinato che ci attende nella vita che verrà”.
“Come ogni obiettivo che vale davvero la pena perseguire – ha poi sottolineato –, esso comporta esigenze, ci sfida, ci chiede di essere pronti a sacrificare i nostri interessi per il bene dell'altro. Ci chiede di esercitare la tolleranza e di offrire il perdono. Ci invita a nutrire e a proteggere il dono della vita nuova”.
“Coloro tra noi che sono abbastanza fortunati di nascere in una famiglia stabile scoprono in essa la prima e più importante scuola per una vita virtuosa e le qualità per essere buoni cittadini”, ha quindi osservato.
“Incoraggio tutti voi nei vostri sforzi per promuovere l'adeguata comprensione e l'apprezzamento del bene inestimabile che il matrimonio e la vita familiare offrono alla società umana”.
domenica 25 aprile 2010
Il significato del corpo
mercoledì 21 aprile 2010
Non saranno più Due ma tre, quattro, cinque...
Un figlio nasce nella donazione reciproca del marito e della moglie: è il compimento del loro amore. I coniugi, con gioia e libertà, si donano l'uno all'altro in un atto di intimità coniugale, lontano da sguardi indiscreti e che genera un nuovo concepito, una persona che prima non c'era. Ogni bambino ha il diritto di essere concepito accanto al cuore della madre e sotto le cure dolci e premurose del padre. Ma in caso di infertilità, i coniugi sapranno accogliere amorevolmente anche un bambino abbandonato, sicuramente da chi avrebbe voluto tenerlo con sé ma non ha potuto (a volte la vita è molto dura).
La seconda fase é la gestazione, una lunga attesa, in cui la famiglia si struttura e diventa più coesa, é il tempo necessario alla "preparazione" di ciò che servirà per la nuova vita che arriva, una vita indifesa e in un mondo che deve saperla accogliere bene. Nella fase della gestazione tutti devono farsi attorno alla madre e al padre, attraverso di loro "nutriranno" il piccolo.
La nascita è la festa piena! Una vera festa della famiglia!!
La quarta fase (che dura il necessario) è quella della formazione: ogni bambino, dopo la nascita, ha il diritto di essere allevato con amore e rispetto, esaltando le sue attitudini e naturali potenzialità, dai propri genitori fino alla maturità, alla piena capacità di badare a se stesso. Questo è compito dei genitori e della società.
Speriamo in un futuro migliore per noi e per i nuovi piccoli che verranno...
venerdì 16 aprile 2010
LA GELOSIA RENDE FELICE UN AMORE?
leggi il resto nel giornalino di don Roberto DOMANDE DEI GIOVANI SULL'AMORE
martedì 30 marzo 2010
Perchè aspettare?
Se sei fidanzato/a, maggiorenne e hai intenzioni serie, perchè aspettare???
Puoi fare il corso ora e sposarti quando avrete un lavoro e una casa proprii.
I corsi per fidanzati non sono solamente un "prezzo da pagare" per potersi sposare in chiesa. Il sacerdote sa accogliere la vostra unicità e accrescere la vostra formazione umana, affettiva, spirituale e con l'aiuto di esperti anche quella medica.
Questi corsi danno molte informazioni e vi aiuteranno a conoscervi meglio: sicuramente dopo averlo fatto lo consiglierete e farete tante nuove amicizie!
Dove rivolgersi? al parroco della chiesa di uno dei fidanzati o a un sacerdote che già conoscete.
Altri dubbi: http://www.sposisubito.it/
...
Genesi
Capitolo 2
Origine del Sabato
1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. 2 Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro. 3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto. 4a Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati. 4b Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, 5 nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo 6 e faceva salire dalla terra l`acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -; 7 allora il Signore Dio plasmò l`uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l`uomo divenne un essere vivente.
L`uomo nel paradiso terrestre. - 8 Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l`uomo che aveva plasmato. 9 Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l`albero della vita in mezzo al giardino e l`albero della conoscenza del bene e del male. 10 Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi. 11 Il primo fiume si chiama Pison: esso scorre intorno a tutto il paese di Avìla, dove c`è l`oro 12 e l`oro di quella terra è fine; qui c`è anche la resina odorosa e la pietra d`ònice. 13 Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d`Etiopia. 14 Il terzo fiume si chiama Tigri: esso scorre ad oriente di Assur. Il quarto fiume è l`Eufrate. 15 Il Signore Dio prese l`uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. 16 Il Signore Dio diede questo comando all`uomo: "Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, 17 ma dell`albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti".
Creazione della donna. - 18 E il Signore Dio disse: "Non è bene che l`uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all`uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l`uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l`uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l`uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. 21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull`uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all`uomo, una donna e la condusse all`uomo. 23 Allora l`uomo disse: "Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall`uomo è stata tolta". 24 Per questo l`uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. 25 Ora tutti e due erano nudi, l`uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.

